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medioevali di Roma
S.
Maria in Cosmedin
Roma
- Rione Ripa - Piazza Bocca della Verità
Il
campanile svetta con i suoi m. 34,20 di altezza a destra del prospetto
della chiesa. Suddiviso in 7 piani di bifore e trifore, risulta uno
dei più eleganti della città. Mentre i primi quattro piani presentano
bifore e trifore a pilastri, murate, le trifore dell'ultima zona hanno
colonnine semplici e scanalate di marmo, senza basi e dai capitelli
vari. L'ardita snellezza è conclusa da un tetto "alla romana" a quattro
falde, su cui è piantata una croce e dove si apre un abbaino. Grandi
cornicioni aggettano con una serie di mensolette marmoree fra denti
a risega e due filari di mattoni. La presenza di archivolti che aggettano
con un solo filare di mattoni, l'assenza di piatti in maiolica smaltata,
il fatto che le cornici di imposta delle arcatelle non intralciano la
continuità dell'intradosso, sono tutti elementi formali che portano
a datare la struttura dentro i confini dell'XI sec. Per la sua costruzione
è stato utilizzato materiale laterizio proveniente da fabbriche antiche
impiegato con una certa regolarità. L'orologio al quarto piano è del
1719. Dal campanile si accedeva direttamente nella navatella destra
tramite una porta che, nei restauri del 1895, fu murata. Nel campanile
funzionano due campane, di cui una, nel sesto piano, è del 1289 ed è
ancora efficiente. (e.b.)
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